BANDA MARTA

Banda MartaReparto di Polizia Speciale legato alla Brigata nera “Ettore Muti” e composto da elementi originari del Milanese avente come scopo quello di svolgere azioni di controguerriglia nelle zone controllare dai partigiani di Valsaviore facendosi passare per una unità garibaldina. Inoltre, per gettare discredito sul movimento di resistenza da parte delle popolazioni locali, gli adepti di tale formazione, compirono una serie di azioni criminali e di reati comuni: furti di beni, denaro ed oggetti appartenenti ai valligiani, violenze, assassini di civili, rapine, estorsioni, razzie e distruzioni.
Il gruppo era al servizio del Comando germanico e agiva sotto la direzione di due sottufficiali tedeschi. La sua presenza in Valle si fece sentire particolarmente dalla metà del mese di maggio del 1944 agendo tra Saviore e Cevo. Ma già il 25 gli appartenenti alla banda abbandonarono la zona, senza aver ottenuto, sul piano militare, alcuno degli obiettivi auspicati.

Bibliografia:
M. Franzinelli, La “baraonda”. Socialismo, fascismo e resistenza in Valsaviore, vol. I, La vicenda pp. 148-60; vol. II, I documenti, Grafo, Brescia 1995, pp. 84 ss, 99-100