Quadro storico

Cronologia

La Deportazione politica
La Deportazione razziale e Shoah
Gli IMI (Internati Militari Italiani)
I Lavoratori coatti per il nazismo
I Rastrellamenti e le fucilazioni

LA DEPORTAZIONE POLITICA DALL’ITALIA
Secondo le ricerche più recenti, furono 23.826 i deportati dall’Italia nei Konzentrationslager (KL o KZ) del sistema SS, di cui 1.514 erano donne.
La maggior parte fu inviata nei campi di Dachau (nei pressi di Monaco di Baviera) e di Mauthausen (in Austria, nei pressi di Linz). Complessivamente i morti accertati furono oltre 9.000.

Il numero dei deportati che giunsero nei principali campi (da cui poi in molti casi vennero trasferiti ad altri lager o sottocampi) furono: a Dachau 9.311 (deceduti 1.765); Mauthausen 6.615 (deceduti 4.212); Buchenwald 2.123 (deceduti 634); Flossenburg 1.798 (deceduti 1.062); Ravensbruck 847, di cui 768 donne; Auschwitz 847, di cui 635 donne; Dora 794; Natzweiler 396; Neuengamme 381.

Cfr. A cura di Brunello Mantelli e Nicola Tranfaglia, promosso da ANED: Il libro dei deportati, Mursia, Milano 2009-2011. (Vol. 1: I deportati politici 1943-1945; Vol. II: I luoghi;Vol. 3: La galassia concentrazionaria SS 1933-1945)

LA DEPORTAZIONE DEGLI EBREI
Gli ebrei che dall’Italia furono inviati allo sterminio furono 6.806; luogo principale di deportazione fu Auschwitz (6.007;) altri 799 arrivarono in altri campi o luoghi ignoti. Complessivamente le vittime accertate furono 5.969 (88%).

Cfr. Liliana Picciotto, Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall’Italia (1943-1945), Mursia, Milano 1991